L’unico modo di dimagrire è non mangiare la sera: la scoperta scientifica

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L’ultima conferma arriva da Cell Metabolism e ha preso in esame vari gruppi di topolini, alimentati ad libitum o a intervalli ben determinati. Solo chi era costretto a mangiare entro un numero ristretto di ore (dodici al giorno) è riuscito a perdere peso, e senza bisogno di ridurre le calorie totali.

Il consiglio di Maimonide “una colazione da re, un pranzo da principi e una cena da contadini” coincide grosso modo con quello che gli scienziati stanno scoprendo oggi. Le stesse calorie assunte la mattina tendono a saziare di più rispetto a quelle della sera: ci lasciano cioè più tempo senza sentire di nuovo la sensazione di fame. Uno studio spagnolo del 2013 (ma è solo un esempio di una serie nutrita) scritto da Marta Garaulet e uscito sull’International Journal of Obesity ha dimostrato che fra due gruppi di persone a dieta, chi pranzava dopo le tre del pomeriggio aveva più difficoltà a perdere peso. Stessi problemi aveva chi soffriva di insonnia, sempre a causa della cattiva sintonia con il ritmo circadiano.

Via Repubblica