La sigla de “Il trono di spade” è una delle più belle mai viste: ecco la sua storia

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Non c’è alcun dubbio che la sigla de Il trono di spade sia una delle più belle ed elaborate mai viste per una serie tv e infatti il direttore creativo Angus Wall e i suoi collaboratori hanno ricevuto il Premio Emmy per il miglior design di una sigla. La sequenza mostra una mappa tridimensionale del mondo immaginario della serie, proiettato sulla parte interna di una sfera. Quest’ultima viene illuminata da un piccolo sole centrale, contenuto a sua volta in una sfera armillare. Mentre la telecamera si avvicina alla mappa, focalizzandosi sui luoghi nei quali si svolgono gli eventi dell’episodio, complicati meccanismi a orologeria permettono agli edifici e ad altre strutture di emergere verticalmente.

Ora però, a poche ore dal lancio della quinta attesissima stagione, si aggiungono nuove indiscrezioni su una teoria che i fan avevano già immaginato da tempo, anche al sigla ha una storia a se stante legata con un doppio nodo alla storia del Trono di Spade. Il produttore Greg Spence ha rivelato quanto segue:

Immaginate che da qualche parte a Westeros ci sia un monaco pazzo in una torre che effettivamente ha creato una mappa del mondo. Lui tiene traccia di tutto ciò che accade e dove, e cosa accade in quella mappa. Non sappiamo chi o dove sia questa piccola strana persona che è responsabile di tutte queste piccole automatizzazioni, ma alla base di tutto c’è un vero concetto alla Leonardo da Vinci. E’ una macchina da lavoro un po’ strana.

Il designer Angus Wall ha precisato che per lui era fondamentale che ci fosse una storia dietro questa elaborata sigla, e infatti ha spiegato:

Devo sempre inventare una storia dietro le cose. La storia della quale parliamo è su questo gruppo di monaci pazzi che hanno costruito questo modello dell’universo che viene costantemente aggiornato, quasi come un elaborato e rischioso gioco da tavolo.