Il mondo è a corto di Nocciole perché la gente non smette di mangiare Nutella

2001

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La sensazione che si ha immergendo un cucchiaio in un vaso di Nutella per poi mangiarla può essere descritta solo come pura beatitudine. A tutti noi piace mangiare la Nutella, tanto che la Ferrero, società italiana produttrice della gustosissima crema, è una delle aziende più ricche del mondo.

Ebbene tutta questa voglia spasmodica di Nutella ha un risvolto della medaglia: la Ferrero utilizza circa un quarto del raccolto di nocciole che tutto il pianeta procuce ogni anno. Le nocciole sono notoriamente difficili da coltivare e raccogliere. La maggior parte del raccolto proviene da una relativamente piccola e ripida striscia di terra sulla costa della Turchia. La maggior parte delle nocciole sono ancora raccolte dalle famiglie della zona, con un conseguente tasso di produzione molto più basso rispetto alle colture più commercializzate.

Ora il problema non è solo il largo consumo di massa, ma anche il maltempo si aggiunge causa alla scarsa produzione del frutto. Infatti piogge abbondanti si sono abbattute a fine marzo sul nord della Turchia, da cui arriva il 70% del raccolto mondiale, danneggiando più di due terzi delle piante. Con il risultato che “quest’anno verranno vendute solo 540mila tonnellate di prodotto contro le 800mila abituali, con un deficit di 260mila tonnellate”, spiega Les Echos ai consumatori francesi, i primi al mondo

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Nel mese di agosto, una tonnellata di nocciole era venduto per $10.500. Se pensate che a febbraio il prezzo era di 6,500 dollari per tonnellata, capirete che l’aumento è forte. L’industria della nocciola è in cattive acque.

Comunque neanche a farlo apposta un mese fa il Gruppo Ferrero ha acquisito il 100% del gruppo familiare turco Oltan, uno dei leader mondiali nella produzione e commercializzazione della nocciola con un fatturato superiore ai 500 milioni di dollari, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nel mercato della nocciola. Per un bel po’ potremo continuare ad affogare i nostri dispiaceri nella Nutella, magari dovendo spendere qualche centesimo in più!