Coppette mestruali: l’alternativa economica e ecologica agli assorbenti

1371

Coppette-mestruali-lalternativa-economica-e-ecologica-agli-assorbenti-638x425

Sembra la rivoluzione del secolo e chi l’ha provata non l’ha più abbondata: è la coppetta mestruale, che va a sostituire assorbenti o tamponi interni utilizzati durante il periodo del ciclo mestruale.

Nonostante le prime impressioni diffidenti sembra proprio che la coppetta, già diffusa in Inghilterra e America, stia prendendo piede anche in Italia: si tratta di una coppetta realizzata in silicone medicale morbido totalmente anallergico, e va inserita all’interno della vagina, proprio come se fosse un tampone. Grazie alla sua particolare forma ad imbuto raccoglie tutto il flusso in uscita, ma a differenza dei normali assorbenti non assorbe il liquido: la coppetta va infatti svuotata e ripulita prima di un nuovo inserimento. Ogni volta che la si svuota infatti, va sciacquata accuratamente con l’acqua e se possibile lavata con un sapone neutro o con un detergente intimo; due volte al mese invece, prima e dopo il ciclo mestruale, va sterilizzata utilizzando l’acqua bollente: vi basterà immergerla in un pentolino per 5-10 minuti e se volete un’azione disinfettante potete aggiungere qualche goccia di Amuchina Medica.