Camera, tagli agli stipendi dei dipendenti. “un usciere oggi guadagna 136.000 euro”

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Camera e Senato danno l’ok al taglio degli stipendi dei dipendenti. I rispettivi Uffici di presidenza, riuniti in contemporanea, hanno approvato oggi le linee guida sui tetti salariali, che, però, sono ancora tutti da definire, eccetto quello massimo, relativo ai consiglieri parlamentari, che non potrà superare i 240mila euro annui al netto della contribuzione previdenziale (l’8,8 per cento della retribuzione).

Una decisione accolta con una protesta dai dipendenti, un centinaio, che hanno inscenato una sorta di sit-in davanti alla Biblioteca della presidente Laura Boldrini per segnalare ai componenti dell’ufficio di presidenza il loro malcontento: “Bravi, Bravi, Bis!” e “grazie!”, le ironiche acclamazioni accompagnate da un lungo applauso