Ragazzo norvegese salva la sorella grazie a quel che ha imparato su World of Warcraft

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Chi ha detto che passare il proprio tempo davanti ai videogiochi non fa imparare cose utili? Nel 2010, un ragazzino norvegese ha salvato sé stesso e la sorella dall’attacco di un alce grazie a delle mosse che aveva imparato giocando al MMPORG World of Warcraft.

Il dodicenne Hans Jørgen Olsen era nel bosco a giocare con la sorella, nelle vicinanze della sua casa. Sfortunatamente, si sono avvicinati troppo ad un alce, che per difendere il proprio territorio stava per attaccarli.

E’ lì che ad Hans sono tornate in mente alcune mosse di World of Warcraft che ha pensato potessero tornargli utili. Il primo è un incantesimo che nel gioco si chiama “insulto” (tanut nella versione in lingua inglese), che serve per indurre un nemico ad attaccare il personaggio del giocatore. E così ha attirato l’attenzione dell’animale, permettendo alla sorellina di scappare a casa.

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Poi ad Hans è tornata in mente un’abilità che aveva appena conquistato nel gioco: un incantesimo che permetteva di fingersi morti facendo cessare così gli attacchi dell’avversario. Hans ha quindi pensato di fingersi morto, e in effetti la mossa ha funzionato: l’alce a quel punto ha perso interesse per lui, allontanandosi dopo un po’ e permettendo al ragazzino di tornare a casa.