I 5 mercatini di Natale più belli del mondo da visitare una volta nella vita

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mercatini di natale 2013

1) A Bolzano dura fino all’Epifania!

Da quest’anno, il popolarissimo Mercatino di Natale di Bolzano allestito in piazza Walther allunga la sua stagione: c’è tempo fino all’Epifania per curiosare fra le casette di legno che vendono addobbi, dolci tradizionali, pantofole e cappelli in feltro, candele e oggetti di cartoleria artigianale, oltre ai golosissimi dolci altoatesini. Nella parte sud della piazza è presente uno stand della cooperativa Artigiani Atesini, che ogni giorno, 2 ore al mattino e 2 ore al pomeriggio, presenta alcuni mestieri tradizionali dell’artigianato artistico locale, lavorando “in diretta”. Il 21 e 22 dicembre, poi, il mercatino ospiterà un presepe vivente: sotto l’albero, come per magia, tutte le figure di legno diventeranno reali. Uno spazio importante ha anche la musica: nei fine settimana, sono previsti concerti dal vivo di suonatori di fiati e corni delle Alpi, ma anche performance con arpe, cetre e scacciapensieri. Bolzano dedica poi uno spazio ad hoc ai più piccoli, il Mercatino per i bambini in piazza della Mostra, con prodotti pensati per loro e un programma di animazione giornaliero. E se non bastasse, si può sempre prendere la funivia che porta all’altopiano del Renon, per visitare i mercatini di Natale di Soprabolzano e di Collalbo, collegati fra di loro dallo storico Trenino del Renon (sino a fine dicembre, sabato e domenica, 10-18.30,
venerdì, ore 16-18.30).

2) Napoli, il trionfo del presepe

Neve, case dai tetti a punta e canti di montagna non sono l’unico scenario possibile per far da sfondo ai mercatini di Natale. Basta pensare a Napoli. In via San Gregorio Armeno ci sono i panni stesi da una parte all’altra della strada, l’immancabile profumo della pizza e la temperatura, anche a dicembre, non fa battere i denti. Per tutto questo, e molto di più, l’atmosfera è unica al mondo. Senza concessioni agli immancabili regali, né agli addobbi per l’albero, in questa strada che congiunge i due Decumani di Napoli (via dei Tribunali e via San Biagio dei Librai) si celebra il trionfo del presepe: artigianale, artistico e… partenopeo. Sugli scaffali delle botteghe, che si susseguono una accanto all’altra, si trovano infatti statue che ritraggono i soggetti tradizionali (pescivendoli, panettieri, pastori…), ma anche quelli dei giorni nostri interpretati (anche questo è “squisitamente partenopeo”) in modo assolutamente dissacrante. Ed è così che si trovano Belen Rodriguez che spinge la carrozzina, oppure Dudù, in tutto il suo splendore canino.

mercatini di natale 2013 in italia

 

3) A Riga, dove hanno “inventato” l’albero di Natale

Riga, capitale della Lettonia, rivendica con orgoglio di aver inventato il primo albero di Natale della storia, come ricorda uno stemma in piazza del Municipio (Ratslaukums), datato 1510. Ancora oggi, vi troneggia un enorme albero di Natale e la vicina piazza del Duomo ospita un caratteristico mercatino, con banchi di dolci e di artigianato tipico. Oltre agli oggetti di legno, alle candele fatte di cera naturale d’api e alle sciarpe e i berretti di lana handmade, si trovano anche monili di ambra, tipica del Baltico. Fra i dolci, la parte del leone la fanno i tipicissi biscotti di panpepato, un vero classico in tutto il Nord Europa. Altri mercatini di Natale sono allestiti all’Esplande e a Livu Square, che per tutto l’inverno ospita anche una pista di pattinaggio su ghiaccio. Fino all’Epifania poi, per le vie del centro storico si può seguire il “Christmas Tree Trail”, il sentiero degli alberi di Natale con decine di opere ispirate al tema dell’albero di Natale, opera di giovani artisti lettoni.

 

4) A Vienna, mercatini per tutti i gusti

Vienna è l’imperatrice dei mercatini di Natale: l’ex capitale asburgica ne ospita una decina, per tutti i gusti. Il più tradizionale, nonché uno dei più grandi d’Europa, è quello allestito nella centralissima piazza del Municipio, con 150 bancarelle piene di dolciumi, regali e addobbi natalizi; gli alberi del parco sono decorati a festa e scintillano in un mare di luci. Nelle vicinanze, fra il Museo di Belle Arti e il Museo di Storia Naturale, si trova il Villaggio di Natale du Maria-Theresien-Platz, con una settantina di stand di artigianato artistico tradizionale e altri oggetti regalo. Sempre nel centro storico, piazza Freyung ospita il Mercatino di Natale Vecchia Vienna, dove si possono acquistare oggetti di artigianato artistico, decorazioni in vetro, i tradizionali presepi e ceramiche. I mercatini tengono banco anche negli ex luoghi simbolo dell’Impero: come il mercatino dell’Avvento al Palazzo del Belvedere e quello allestito nel Cortile onore della Reggia di Schönbrunn, che dura fino a Capodanno e offre anche un ricco programma per bambini. Quest’anno, poi, per la prima volta un mercatino tradizionale sarà allestito anche davanti al Duomo di Santo Stefano.

 

5) Bad Gleichenberg, acqua calda e atmosfera retrò

Oltre a Vienna, l’Austria è un concentrato di mercatini natalizi, alcuni dei quali davvero particolari. Come quello, tutto naturale, che si svolge a Bad Gleichenberg, nella zona termale del Termenland. La cittadina è già di per sé bellissima (fa parte delle città storiche austriache) e durante il periodo delle feste sembra ritornare indietro nel tempo: luce di candele, musica live, alcol bandito e quindi un tripudio di tazze di tè e tisane calde. Lo shopping si fa nel Kurpark, il polmone verde da 20 ettari che si trova in centro città: gli stand del mercatino dell’avvento, in programma l’8 e il 22 dicembre, sono semplici casette in legno dove si possono acquistare giochi in legno per i più piccoli, decori per la casa fatti a mano, biscotti, cappellini lavorati ai ferri, cesti in vimini e lana appena filata. In più ci sono tante occasioni per i più piccoli per imparare a cucinare i dolcetti delle feste, per aggregarsi ai cori, per inventarsi pittori e decoratori con il feltro.

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