Tortura un cucciolo di un cane, ora rischia 55 anni di carcere

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Preso a pugni, ustionato, numerose fratture in diverse parti del corpo. Un trattamento che definire barbaro è un eufemismo. Così lo hanno trovato sul ciglio di una strada, lo scorso 31 agosto, a Quincy nello stato del Massachusetts (USA). E’ stato portato da un veterinario locale, ma ormai era davvero troppo tardi. Il medico non ha potuto far altro che sopprimere Doe, questo il nome dato alla povera bestia, un cucciolo di pitbull. La storia però non è finita così. Come scrive Russia Today, dopo la diffusione delle foto in cui vede il terribile trattamento riservato al cane, le associazioni che sostengono i diritti degli animali hanno preteso giustizia. E alla fine il colpevole è stato trovato.

Le autorità hanno dapprima individuato in Radoslaw Czerkawsky, 32 enne polacco, il principale sospettato. Ulteriori indagini della polizia hanno portato a scoprire tracce di peli e di sangue nella casa dell’uomo e accertato che questi coincidevano con quelli del cane. Czerkawsky faceva da badante ad una vecchia signora, deceduta per cause naturali, secondo quanto accertato dagli agenti, lo stesso giorno in cui è stato trovato moribondo l’animale. Ora il presunto autore del reato è accusato di 11 capi di abusa, per ognuno dei quali rischia 5 anni. Totale: 55 anni di carcere. Si è dichiarato non colpevole, ma ci sono almeno 70 mila persone, interessate al caso del piccolo Doe, che chiedono la sua testa.