Scienziati scoprono un nuovo legamento nel ginocchio umano

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Sembra incredibile – ed in effetti lo è – che ancora oggi sia possibile fare scoperte scientifiche nell’ambito dell’anatomia umana, considerando secoli di analisi, autopsie, dissezioni e la disponibilità di tecnologie di imaging sempre più precise ed efficienti, ciò nonostante è proprio ciò che è avvenuto a due chirurghi ortopedici belgi dell’Ospedale Universitario di Lovanio (Leuven), sito a 30 chilometri da Bruxelles nella provincia del Brabante Fiammingo (Fiandre) del paese europeo. I due specialisti e docenti universitari, il dottor Steven Claes ed il professor Johan Bellemans, hanno infatti scoperto un legamento del ginocchio umano sino ad oggi sconosciuto e la cui possibile presenza era stata teorizzata in un articolo del 1879 redatto da un chirurgo francese.

Partendo da questo manoscritto ed effettuando dissezioni macroscopiche del ginocchio di alcuni cadaveri, i due scienziati hanno scoperto il nuovo legamento in associazione del famigerato legamento crociato anteriore (LCA), uno dei quattro legamenti più importanti del ginocchio umano e che molto spesso viene coinvolto in gravi e diffusi infortuni in ambito sportivo; si stimano infatti circa 100 mila casi ogni anno nei soli Stati Uniti d’America. Al nuovo legamento è stato dato il nome di Anterolateral Ligament ALL (legamento antero-laterale nel nostro idioma) e curiosamente esso non sarebbe presente in tutta la popolazione mondiale, ma nel 97% di essa. Gli ortopedici belgi spiegano che questo legamento sarebbe responsabile del cosiddetto “spostamento del perno” (pivot shift) sperimentato dai pazienti con lesioni gravi al legamento crociato anteriore ma regolarmente curati e riabilitati, dunque la scoperta potrebbe aprire scenari inediti ed estremamente interessanti nel trattamento di questo tipo di infortunio.