La vita in diretta, Alda D’Eusanio choc al disabile: “Quella non è vita, meglio morire” – IL VIDEO

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È l’Avvenire a segnalare un episodio clamoroso avvenuto lunedì scorso nella parte finale de La vita in diretta. Il contenitore pomeridiano di Rai1 infatti si è occupato della storia di Max Tresoldi, l’uomo che nel 2001 si è risvegliato dopo dieci anni di stato vegetativo (la terapia a cui è stato sottoposto è chiamata “effetto mamma” dalla scienza neurologica) e che ha rivelato di esserci sempre stato (”Sentivo e vedevo tutto, ma non sapevo come dirvelo”).

Dopo un servizio che racconta il complicato percorso di riabilitazione di Max ed un fugace collegamento in diretta dalla sua casa a Carugate (Milano), si torna in studio per ascoltare l’illuminato commento di Alda D’Eusanio:

Rivolgo un appello pubblico a mia madre, se dovesse accadermi quel che è accaduto a Max, non fare come sua mamma! Quella non è vita. Tornare in vita senza poter più essere libero, indipendente e soffrire, e avere quello sguardo vuoto… mi dispiace, no!.

Il pubblico e i presenti in studio contraddicono la conduttrice; anche Franco Di Mare prende le distanze dalle parole sputate in faccia alla famiglia di Max dalla comodamente seduta D’Eusanio.
Prima della pubblicità, la D’Eusanio (che recentemente è finita in coma) insiste dicendo che “quando Dio chiama, l’uomo deve andare!”. Al ritorno in studio, Franco Di Mare torna su quanto appena avvenuto e insieme a Paola Perego precisa:

Noi non condividiamo. Alda D’Eusanio è responsabile di quanto ha detto lei. Siamo vicini alla famiglia di Max.

ECCO IL VIDEO CON IL COMMENTO DI DI ALDA D’EUSANIO, ANDATA DIRETTAMENTE ALLA FINE DEL FILMATO CLICCANDO SUL TIMER FINO AD ARRIVARE A 2:41:17 IN POI