Bologna, partono i corsi per diventare assistenti sessuali per disabili

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Da gennaio a Bologna sarà possibile iscriversi a ‘speciali’ corsi di formazione: serviranno a preparare professionalmente “assistenti sessuali per disabili”. L’iniziativa è organizzata dal “comitato promotore per la realizzazione ed il sostegno di iniziative popolari per l’assistenza sessuale”, nato a Bologna a inizio 2013 e di recente riconosciuto formalmente dalla Provincia con l’iscrizione al registro delle organizzazioni di volontariato del territorio. Ed è uno dei fondatori del “comitato”, Maximiliano Ulivieri, a parlare dell’avvio del progetto dei corsi: uno degli ‘strumenti’ per portare gli obiettivi del comitato che, come scrive la Provincia, nasce per tutelare “i diritti di soggetti diversamente abili”.

Il “comitato” ha sede in via Indipendenza e in quasi un anno di vita “ha dovuto affrontare tutte le difficoltà burocratiche di un paese come l’Italia che non riconosce la figura dell’assistente sessuale – racconta Ulivieri – e nel quale è molto semplice venire scambiati per persone che sfruttano il corpo delle donne”. Il primo obiettivo del “comitato” è appunto un cambiamento normativo che consenta di riconoscere la ‘professione’ di assistente sessuale per disabili resa famosa dal recente film “The sessions” che tratta proprio di questo. E infatti il “comitato” di cui fa parte Ulivieri in questo anno ha anche messo a punto “una proposta di legge che due parlamentari di Pd e Movimento 5 stelle si sono impegnati a sponsorizzare, insieme alla revisione della legge Merlin”. In attesa di sviluppi a Roma, si prova a smuovere le acque sotto le Due Torri con i corsi.