Shock in Francia, bimba di un anno viveva dalla nascita nel bagagliaio. Fermati i genitori

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Rinchiusa nel bagagliaio di una macchina da quando era nata. Quando la polizia venerdì scorso l’ha trovata, la bambina che ha tra i 15 e i 23 mesi, era nuda, disidratata, sporca e con la febbre.

Ad accorgersi della piccola è stato il meccanico Guillaume Iguacel, che lavora in un’officina di Terrasson (Dordogne), nel centro della Francia, dove la madre aveva lasciato l’auto per alcune riparazioni. E’ stato lui a sentire dei “rumori strani, come dei lamenti” che provenivano dall’ auto e ha aperto il cofano. La bimba era senza vestiti in mezzo ai suoi escrementi. Ha chiamato la polizia. “Siamo stati doppiamente sconvolti”, ha raccontato Iguacel, “perché la madre non la trovava una cosa anormale”.

L’incredibile scoperta è avvenuta venerdì, ma il padre della bambina, subito fermato, era troppo ubriaco per rispondere ed è stato interrogato il giorno dopo. La madre ha 45 anni, è francese di origini portoghesi, senza lavoro. Ha detto agli inquirenti di aver partorito da sola e di aver nascosto tutto al compagno. Lui è un operaio portoghese di 40 anni, attualmente disoccupato, ha detto di non sapere dell’esistenza della bambina. I due stati fermati e portati davanti al tribunale di Brive e incriminati per violenze su minore: sono stati rimessi in libertà, ma sotto stretto controllo giudiziario. Rischiano fino a dieci anni di carcere.

I medici che hanno visitato la bambina hanno riscontrato ritardi nella crescita e problemi mentali. “E’ stata nascosta, sembra dalla nascita, e cosa ancora più grave, ha sofferto di gravi ritardi di sviluppo”, ha detto il procuratore locale Jean-Pierre Laffite. La situazione “ha dell’incredibile”, ha aggiunto. Ha tre fratelli, una bimba di 4 anni e due di 9, 10 anni. Tutti quanti sono stati affidati ai servizi sociali.