Parigi, nel menù cavallette, vermi e calabroni: la proprietaria: “la clientela è raddoppiata”

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Un menù sui generis in un ristorante francese. I clienti possono trovare nel piatto prelibatezze come cavallette, vermi, coleotteri e anche scorpioni. L’idea appartiene da circa una settimana a un bar di Montmartre, quartiere turistico ma anche bohemien della Ville Lumiere.

«La clientela è raddoppiata nel giro di pochi giorni», si felicita Elie Daviron, che gestisce il ‘Festin nù (il pasto nudo), nel XVIII/esimo arrondissement di Parigi. Il bar serve da sabato scorso cinque nuove «tapas» e il successo è tale – si ‘lamentà la padrona – che «gli scorpioni sono finiti». Vermi alla soia serviti con pisellini, wasabi, cetrioli e zenzero in salamoia hanno sedotto i clienti. Ma il piatto che va per la maggiore è quello con gli impressionanti scorpioni giganti di acqua dolce, serviti con dell’aglio nero fermentato in Corea e peperoni canditi: «È il più radicale – rivela il cuoco – lascia tutti senza parola e ha un gusto sottile».