Non batte lo scontrino da 35 centesimi: i finanzieri gli fanno una multa di 156 €

985

20131017_sco

Un commerciante è finito nei guai per non aver battuto sul registratore di cassa un acquisto di 35 centesimi.
I finanzieri in borghese gli hanno fatto una multa di 156 euro.

È accaduto a Rotondi, in provincia di Avellino, a un commerciante del posto, Giuseppe Mainolfi, che ieri mattina è incappato in un controllo dei finanzieri della Compagnia di Avellino.

Ai militari – che in serata hanno confermato l’episodio – ha spiegato che la mancata emissione dello scontrino fiscale era stata una distrazione, ma questo non è bastato a evitargli la sanzione. Con accenti sconsolati, Mainolfi ha raccontato la vicenda sul suo profilo Facebook, innescando un dibattito molto affollato introdotto dal post «Non ho fiducia di uno Stato forte con i deboli e debole con i forti». La stragrande maggioranza degli intervenuti ha solidarizzato con il commerciante che, in ogni caso, adesso dovrà versare i 156 euro alla Agenzia delle Entrate.