Multe proporzionate al reddito, presentata la proposta di legge

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piacenza 9 febbraio 2009 multe in citta' (foto cravedi )Quanto costa un multa? “Dipende dall’infrazione”, si dirà, ed è certamente vero. Così come è vero che 100 euro possono valere nulla per un manager, mentre sono una maledizione per chi non ha lavoro. Fuor di retorica, la sanzione può perdere il suo valore di deterrenza su alcuni soggetti, mentre può essere eccessivamente penalizzante per altri. Per questo motivo Michele Dell’Orc (Movimento 5 Stelle) ha depositato in Commissione trasporti una proposta di legge che vuole rendere proporzionata la sanzione pecuniaria al reddito dell’automobilista.

Pagare in base al reddito, in realtà, costituisce un problema non da poco se si considera il tasso di evasione fiscale del nostro paese. Per questo motivo, spiega Dell’Orco, “in ragione delle difficoltà relativamente all’incrocio di dati tra amministrazioni e dell’ampiezza del fenomeno dell’evasione ed elusione fiscale, si intende fondata su un parametro induttivo della condizione economica: la potenza del veicolo guidato”. Insomma, se l’auto in seconda fila è un Suv è un conto (salato), se è una city car è un altro.