Mamma senza i soldi per vivere: “qualcuno prenda mio figlio in affidamento”

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«Sono costretta a dare in affido mio figlio, non posso permettermi di mandarlo a scuola. Non ho i soldi per farlo e nessuno mi aiuta. Ora che hanno arrestato il più grande la situazione familiare è precipitata».

La disperata richiesta d’aiuto arriva da una mamma trevigiana straziata dal dolore. Suo figlio, poco più che ventenne, è stato arrestato giovedì scorso dai poliziotti della squadra Mobile nell’ambito di un’indagine sullo spaccio tra giovani e giovanissimi.

«Ho chiesto di avviare le pratiche d’affido per permettere al più piccolo un futuro migliore». È una mamma che ha scelto di raccontare la sua storia che passa attraverso una separazione e un lavoro che non c’è. Una storia di fatica con un figlio arrestato per spaccio e uno, di soli 9 anni, che non riesce a mandare a scuola.

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«Il maggiorenne è stato sorpreso con la marijuana e sono venuti a prenderlo». Un arresto che ha sgretolato ogni speranza della donna. Un imprenditore locale le aveva promesso un lavoro che avrebbe cominciato nelle prossime settimane: «Era l’occasione giusta per ripartire e permettere a tutti di rialzare la testa».

Il secondogenito è affetto da una lieve disabilità, necessita di assistenza e cure dedicate e questo complica le cose nella famiglia che è costretta a chiedere aiuto per arrivare a fine mese. «Spero che con questo appello qualcuno mi sappia dare un consiglio o un aiuto – implora la madre – per me è una sofferenza rimanere a casa con il piccolo e vivere alla giornata senza neppure i soldi per fare la spesa».