Madre strappa genitali al figlio, poi glieli attacca con la supercolla (VIDEO)

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Strappare lo scroto di un bambino non è una cosa normale. E nemmeno provare a riattaccarlo con la colla. Ma è esattamente quanto ha fatto Jennifer Marie Vargas, una 34enne di San Antonio, in Texas, rischiando di creare danni perenni a suo figlio di 6 anni. Lo scorso 27 settembre, per infliggere una punizione al bambino, Jennifer ha strappato i genitali del piccolo, provando poi a rimediare alla ferita utilizzando una confezione di colla a presa forte. La donna ha quindi riempito le mutande del bambino con dei tovaglioli di carta e, infine, ha ordinato al piccolo di andare a letto.

FERITA DI 4 CENTIMETRI – Quanto accaduto ha lasciato di stucco il papà, un militare dell’esercito, che subito dopo essere tornato a casa ha provveduto a chiamare i soccorsi. Dopo essere stato accompagnato in ospedale, al San Antonio Military Medical Center, il bambino è stato dunque sottoposto ad un intervento chirurgico, grazie al quale il danno è stato riparato. A quanto si apprende il piccolo aveva una lacerazione di 4 centimetri e alcuni lividi alla zona del pene. E i medici sarebbero stati costretti a somministrargli farmaci per la sopportazione del dolore.

SUPERCOLLA PER FERMARE L’EMORRAGIA – Agli agenti dell’Fbi, intanto, mamma Jennifer ha ammesso di aver provato a sanare la ferita con l’alcol di aver poi «applicato la supercolla allo scroto fino a quando l’emorragia non si è fermata». La donna ora rischia molto. E’ stata arrestata con l’accusa di aggressione e lesioni gravi. E in caso di condanna dovrà scontare fino a 10 anni di carcere. Il bambino resta in custodia di suo padre

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