I primi artisti? Erano donne: nelle caverne il 75% delle impronte sono di mani femminili – FOTO

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Il mondo è delle donne. Da sempre. È nelle loro mani, e la prova di questa che per molti è un’ovvietà arriva da lontano: dalle caverne.

Già, perché si è scoperto che anche i primi artisti erano del gentil sesso. Ne è certo l’archeologo Dean Snow, docente della Pennsylvania State University, sostenuto dalla National Geographic Society. Snow ha scoperto che nelle prime dimore dell’uomo “comandavano” proprio le donne. Almeno da quanto appare dalle pareti di “casa”, abbellite dai graffiti, perché tre impronte di mani su quattro appartenevano al gentil sesso. Galeotti quei segni impressi dalle dita, da quell’anulare più corto del medio nelle mani di una donna, mentre nell’uomo l’anulare è più lungo.

E quei bisonti, cavalli, mammut, e poi le scene di caccia che per secoli si ipotizzò fossero opera dei cacciatori maschi, si scopre invece che furono realizzate da manine femminili. Lo testimoniano le pitture rupestri di diversi siti europei, tre su quattro realizzate dalle piccole mani delle donne. E questa nuova scoperta toglie all’uomo anche la certezza che, almeno nell’antichità, almeno nell’arte, contava qualcosa.

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The Panel of the Spotted Horses, Cave of Pech-Merle

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