Apple, svelata l’identità di Siri: la voce è di Susan Bennett

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Come posso aiutarti? Posso cercare questa cosa su internet. Non ci sono corrispondenze con ‘chi ama frangello’. Sei gentile. Non mi è permesso rispondere ciò.

Siri non è solo una voce, ha un’anima, talvolta confusa, e questo lo sanno tutti. Il suo nome in norvegese significa “bella donna che ti porta alla vittoria”. Siri parla inglese, francese, tedesco, giapponese, italiano, spagnolo e cinese. Ma dietro il suo cuore a microfono batte quello di una persona in grado di riconoscere la parola “otorinolaringoiatra” e non rispondere ‘Nokia Lumia 900’ quando le si chiede “qual è il miglior smarphone in circolazione”.

Si chiama Susan Bennett. Ed è una doppiatrice della Georgia che vive nella periferia di Atlanta. Ha prestato la sua voce a navigatori satellitari, vari altri servizi tecnologici, e a diversi film. A scoprire il volto umano di Siri è stata la Cnn, otto anni dopo che aveva dato il suo timbro a un progetto del 2005 lanciato dalla ScanSoft, poi Nuance, e infine arrivato alla Apple. Che ovviamente non conferma. Icona pop globale, Susan Bennett è presente su milioni di device, ma ora con l’avvento di iOS 7 gli utenti possono scegliere in alternativa anche un altro tipo di voce, quella maschile. Non tutti vogliono cambiarla, anzi, attualmente la sua resta la voce prescelta.