Viveva con il suo bimbo di 4 anni morto in casa: “trovato in decomposizione”

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20130919_ma-bi Il corpo ormai decomposto di un bambino di quattro anni, ancora nella sua culla. È stato trovato così, due anni fa, il piccolo Hamzah Khan nella casa in cui viveva con la madre Amanda Hutton a Bradford, in Inghilterra.

Adesso Amanda deve rispondere in tribunale dell’accusa di omicidio colposo, per aver lasciato morire il suo bambino, malnutrito e non adeguatamente accudito. Lo ha tenuto in casa, in camera da letto, fino a quando non è stato ritrovato due anni dopo la morte. Con il cadavere è stata scoperto il degrado in cui Amanda viveva e cui costringeva il piccolo Hamza: disordine e sporcizia ovunque.

La donna, di 43 anni, pare abusasse anche di alcol e cannabis. Ma il risvolto forse più inquietante della storia, e che solleva non pochi quesiti nell’opinione pubblica britannica molto colpita dalla vicenda, è il fatto che Amanda ha continuato per due anni a percepire i sussidi statali previsti per il bambino anche dopo la sua morte.