Napoli, feto di cinque mesi trovato morto in un cassonetto dei rifiuti

1621

20130910_53298_napolitre

Orrore a Napoli: un corpicino di cinque mesi è stato trovato morto questo pomeriggio all’interno di un cassonetto dell’immondizia al corso Garibaldi 196.
Gli aspetti da chiarire sono tanti e i contorni sono quelli di un giallo. Bisognerà accertare se si è trattato di un aborto o di un decesso avvenuto a seguito di un parto prematuro. Al momento si parte da un solo dato certo: in un cassonetto dei rifiuti di corso Garibaldi, a Napoli, è stato trovato un feto di circa 5/6 mesi di gestazione.

La scoperta è stata fatta nel pomeriggio. Un uomo è andato a rovistare nei contenitori. Rimuovendo un sacchetto ha scoperto un corpicino insanguinato, di un maschietto non ancora completamente formato, con il cordone ombelicale legato. Era avvolto in un drappo. L’uomo ha urlato richiamando l’attenzione di alcuni commercianti che hanno allertato i soccorsi. «Non riuscivo a crederci, mi sembrava impossibile», ha detto l’uomo ai passanti e alle persone giunte sul posto raccontando cosa ha provato alla vista del quel corpicino insanguinato. I sanitari del «118» non hanno potuto fare altro che allertare polizia e carabinieri. Forse è stato partorito tre/quattro ore prima del ritrovamento ma la certezza si avrà solo al termine dell’esame medico legale che sarà eseguito nelle prossime ore. Non si sa, al momento, se fosse figlio di italiani o di una coppia di immigrati che vivono nella zona della ferrovia. Chi lo ha messo in quel cassonetto?