“Mio marito mi tiene segregata e mi fa bere il detersivo”

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zcVYnplgPUwrFWI1hCE4UhEOxmYXxTPukdaC0hN1Bsw=--Quelle botte subìte in mezzo alla strada sarebbero solo la punta dell’iceberg di una giovane vita passata fra soprusi e violenze fisici e psicologici. Una ragazza, soccorsa da un carabiniere mentre veniva presa a calci e pugni dal marito, ha raccontato agli uomini dell’Arma di avere 16 anni, non 32 come riporta il passaporto esibito dall’uomo; di essere vittima di un matrimonio combinato, e di non poter uscire di casa: l’uomo la chiude a chiave e se la scopre uscire di nascosto la obbliga a ingurgitare detersivo da piatti, come accaduto nei giorni scorsi.

Due settimane fa era dovuta andare al pronto soccorso per le botte, dicendo però di essersi procurata i lividi cadendo, per paura. Solo una volta – ha detto – era uscita con lui. Per il resto, la teneva sempre chiusa a chiave in una casa della periferia di Bologna, zona Corticella, mentre lui andava a lavorare in una pizzeria. La settimana scorsa, sorprendendola nel tentativo di uscire, per punirla le ha fatto bere mezzo bicchiere di detersivo. La ragazza, ovviamente, è stata male e ha vomitato.

I carabinieri hanno arrestato l’uomo, 37 anni, nazionalità afghana. E’ accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La ragazza è stata curata all’ospedale Sant’Orsola, prognosi di quattro giorni per contusioni multiple da percosse.