Lo sbarco della Cina sulla Luna che la Nasa sta abbandonando

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China-Moon-Mission_internaLa Cina sbarca sulla Luna, mentre la Nasa la sta abbandonando per puntare a Marte. L’agenzia Xinhua ha annunciato con orgoglio che entro la fine dell’anno «la missione Chang’e-3 farà atterrare su un corpo celeste una sonda spaziale cinese per la prima volta». Il nome del programma, Chang’e, è un omaggio alla dea che fuggì dalla terra rifugiandosi sulla luna. Ma la poesia si ferma qui: dietro la corsa allo spazio c’è sempre stata, fin dai tempi dello Sputnik sovietico del 1957, la feroce competizione scientifica (e militare) tra gli Stati.

Ed è significativo che mentre arrivano i cinesi, gli americani si preparino ad andarsene: l’ultima esplorazione lunare della Nasa partirà venerdì 6 settembre, per studiare la polvere e l’atmosfera. Pechino considera la presenza nello spazio una parte importante della sua ambizione di giocare il ruolo di potenza globale. Quest’anno tre astronauti cinesi sono stati in orbita per quindici giorni e hanno eseguito prove di aggancio a stazioni spaziali. Secondo il Pentagono, nel 2012 dal poligono cinese Xichang, nel Sud-ovest, sono stati tentati ben 18 lanci spaziali. L’obiettivo lunare, ancora non ufficiale ma molto probabile secondo le previsioni della Nasa, è di far allunare un cinese entro il 2025.