Legata col filo di ferro e bruciata viva: rottweiler salvata nel tarantino (FOTO SHOCK)

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Legata col filo di ferro e bruciata viva. Non è andato, fortunatamente, a buon fine il tentativo di sbarazzarsi (in modo poco ortodosso) di una rottweiler randagia di circa un anno, che stamattina girovagava a Grottaglie (Puglia) in condizioni drammatiche.

Recuperata dalle responsabili del canile di San Giorgio Jonico, in provincia di Taranto, la bestiola si è lasciata medicare docilmente, sopportando con pazienza il dolore.«La veterinaria ha pianto, quando l’ha vista», racconta Arianna, una delle attiviste che l’ha presa in carico.

Dalla prima indagine risulta che qualche balordo, stufo di vedere il cane in giro, si è procurato del combustibile, l’ha legato per il collo a un palo, e le ha appiccato il fuoco. Per fortuna, a causa del divincolarsi del cane che ha cercato di fuggire appena ha iniziato a bruciare, il filo di ferro si è spezzato e le fiamme si sono spente in qualche modo.

«Dobbiamo darle ancora un nome, la chiamiamo provvisoriamente “Rott”», dice Arianna. «Ora dovrà sopportare una lunga convalescenza per guarire dalle ustioni, ma anche dai tagli sul collo che si è procurata strattonando il filo di ferro. Poi sarà disponibile per l’adozione presso il Canile Sanitario Comunale di San Giorgio Jonico. Ha sofferto così tanto che ora merita una famiglia che le faccia dimenticare tutto».

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