Le Iene a Taranto: “ecco come si vive all’ombra dell’Ilva” – GUARDA

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2013-09-25_1035Nadia Toffa è andata a Taranto. Alcuni dipendenti ed ex dipendenti dell’ilva descrivono quello che sta succedendo nella città

C’è un posto in Italia dove l’allarme diossina è ancora alto: Taranto. Inizia così il servizio de “Le Iene”, andato in onda il 28 Ottobre 2010. La diossina è immessa nell’ambiente dall’Ilva, uno degli impianti siderurgici più grandi d’Europa. Considerata la posizione geografica privilegiata e la storia millenaria della città di Taranto, chi la visita per la prima volta si aspetterebbe di trovarsi davanti ad una città di mare piena di bellezze naturali e architettoniche. Invece, già da lontano si vede una città avvolta da immense nubi di fumo nero, il terreno circostante è giallognolo e la vegetazione inesistente. L’odore di benzina è insopportabile. Il polo siderurgico fu costruito negli anni ’60 e conta circa 13mila dipendenti, i “fortunati” che, in una città del sud dove il tasso di disoccupazione è molto alto, possono contare sul miraggio del “lavoro sicuro”.

ECCO IL VIDEO CON IL SERVIZIO DELLE IENE