La Riforma Fornero colpisce ancora: donatori di sangue in pensione più tardi

1228

avis-donatori-fornero-pensioni-300x225 La tanto discussa riforma del Lavoro voluta dall’ex ministro Elsa Fornero continua a scatenare dibattiti e proteste a causa delle sue conseguenze sui lavoratori. Dopo il caso esodati infatti ora spunta un nuovo caso analogo, quello dei donatori di sangue costretti ad andare in pensione più tardi per via delle nuove norme introdotte appunto dalla riforma del lavoro.

Secondo la nuova legge infatti gli iscritti all’Avis in procinto di andare in pensione non possono abbandonare il lavoro perché devono recuperare le ore in cui, con regolare permesso, si sono recati in un centro per donare il sangue. L’allarme è stato lanciato dalla sede dell’associazione Avis di Cremona, comune dove in proporzione si registra il maggior numero di iscritti in Italia all’associazione dei donatori di sangue. I lavoratori iscritti all’Avis infatti hanno scoperto la nuova normativa solo recandosi nei patronati e nei centri di assistenza per i conteggi degli anni contributivi.