Kirghizistan, ecco l’oleodotto che trasporta Vodka illegale

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Quando il mese scorso la polizia di frontiera del Kirghizistan lo ha scovato durante un pattugliamento a pochi passi dal fiume Ču, in un primo momento avrà pensato che si trattava di una conduttura illegale costruita dai contrabbandieri del Kazakistan per trasferire petrolio a buon prezzo sul mercato nero locale. Ma pochi attimi dopo gli agenti sono rimasti di sasso perché hanno scoperto che l’oleodotto segreto costruito alla frontiera tra i due paesi asiatici era usato dai contrabbandieri non per smistare carburante, bensì vodka.

“L’oleodotto alcolico” che è stato immediatamente sequestrato dalla polizia del Kirghizistan, è lungo 500 metri, ha un diametro di 20 cm e passa sotto il fiume Ču che segna la frontiera tra i due paesi asiatici. La conduttura sarebbe stata costruita diversi mesi fa e nel corso del tempo avrebbe trasportato migliaia di litri di alcol, per lo più vodka. In Kirghizistan, paese povero e per lo più montuoso, la domanda di vodka è molto alta, ma il prezzo al litro della bevanda alcolica è molto più costoso rispetto al paese confinante che tra l’altro è il maggior produttore di vodka della regione. Inoltre l’anno scorso, il governo kirghiso ha fissato un prezzo minimo per la vodka in moda da ridurre i consumi. Ciò naturalmente ha alimentato il mercato nero dal paese confinante e “il vodkadotto” è solo una delle trovate ideate dagli abitanti kirghisi per rifornirsi di alcol a buon mercato dal vicino Kazakistan.