Ingegnere propone di costruire veramente l’astronave Enterprise

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Gen0-Enterprise-Airship La USS Enterprise, la nave stellare protagonista di Star Trek è uno dei simboli della fantascienza. Ma secondo un ingegnere americano potrebbe diventare realtà molto presto: anzi, si è attivato perché la costruzione inizi quanto prima, dato che sarebbe tecnicamente fattibile già oggi.

Certo, dimenticate viaggi a velocità superiore della luce e teletrasporto, ma l’Enterprise “Generazione 1” sarebbe in grado di esplorare a fondo il sistema solare, e di mettere in orbita satelliti, e anche di eliminare la “spazzatura orbitante” che si sta accumulando intorno alla Terra. L’Enterprise unirebbe le funzioni di un’astronave, una stazione spaziale, e anche di un bacino di attracco per astronavi.

La forma è stata scelta ispirandosi alla nave stellare dei film “per ispirare la gente di tutto il mondo sull’importanza dell’esplorazione spaziale”, ma anche perché risulta particolarmente adatta agli scopi. La sezione a disco comprenderebbe le aree di controllo e gli spazi abitabili. Questo spazio sarebbe dotato anche di un sistema per simulare la gravità.

Lo scafo secondario e le due gondole conterrebbero invece i potenti reattori nucleari che alimenteranno i sistemi della nave e i motori ionici, motori che permetterebbero alla nave di arrivare alla Luna in tre giorni e a Marte in novanta. Il problema? Chiaramente il costo: la proiezione stimata è di quasi mille miliardi di dollari, anche se ripartiti sui venti anni che la costruzione richiederebbe. Una cifra astronomica, ma c’è chi nota che 50 miliardi all’anno per venti anni non sono neppure una cifra folle, rispetto ad esempio ai costi sostenuti dagli USA per le guerre in Iraq e Afghanistan.