Il mistero dell’acqua svelato: ha due volti. I ricercatori: “Ecco perché è così unica”

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2013-09-17_1225Due atomi di idrogeno legati a uno di ossigeno. Te la insegnano alla prima lezione di chimica e se non sai quale è la formula dell’acqua, la bocciatura all’esame è assicurata. Ma le cose non sono poi così semplici come sembra. E sì, perché se le molecole che la compongono restano le stesse, in un bicchiere d’acqua in realtà ci sono contemporaneamente due liquidi. Lo dimostra un nuovo studio, pubblicato su Nature Communication, di un team di ricercatori italiani.

E non si parla certo di acqua naturale o leggermente frizzante: in ogni momento, alcune molecole dell’acqua si comportano quasi come fossero ghiaccio e altre in maniera molto più ‘liquida’. Questo doppio volto dell’acqua è quello che rende così difficile agli scienziati – caso unico in natura – il descrivere matematicamente la sua struttura.

Insomma, nello stesso recipiente d’acqua, una parte è sempre più densa dell’altra, con le molecole che si mescolano in continuazione, tanto da rendere il composto un’anomalia rispetto a tutti gli altri liquidi presenti e un’impresa ai limiti dell’impossibile descriverla

E’ questo il risultato del gruppo di ricercatori dell’Università di Firenze e dell’Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che nello studio hanno trovato una conferma all’ipotesi fisica dell’esistenza di due distinte forme di organizzazione molecolare nell’acqua grazie a una particolare tecnica di spettroscopia ultraveloce basata su sorgenti laser.