Bergamo, bocconi avvelenati: il “killer dei cani” è tornato

1203

20101202_taranto_cane_avvelenato

Da quattro anni, sempre a settembre, qualcuno dissemina i parchi di Torre Boldone (Bergamo) di bocconi avvelenati. A farne le spese sono i cani, bersagli di queste succulente ma letali trappole. L’ultimo caso alcuni giorni fa: si tratta della nona vittima dal 2009 a oggi. Il serial killer dei cani è tornato e il Comune prende le contromisure invitando i concittadini a riportare qualsiasi elemento possa aiutare a identificare “chi colpisce i nostri amati animali”.

Un cartello affisso nella cittadina mostra le immagini degli animali uccisi e ricorda che chiunque, “per crudeltà o senza necessità, provoca la morte di un animale è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi”. Già l’anno scorso, dopo l’ennesimo avvelenamento, in Comune fioccarono le segnalazioni: la gente ha paura, per sé e per i propri cani, chiede maggiori tutele e magari delle telecamere di sorveglianza per riuscire a individuare il colpevole. Il sindaco Claudio Sessa non ha accolto la richiesta in quanto la misura sarebbe inefficace in una zona tanto estesa e nel caso in cui il killer agisse di notte.

“Questo caso potrebbe non essere legato a quelli occorsi negli anni passati”, ha dichiarato il sindaco al Corriere della Sera, che esorta comunque i suoi concittadini a collaborare con le autorità e optare per le nuove aree verdi, dove “passano di continuo gli operai del Comune: se l’erba è tagliata, è più semplice notare se ci sono bocconi a terra”.