10 cose che (forse) non sai sulla birra

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indexGuinness dei primati ci dice che un uomo (John Evans) può arrivare a tenere in equilibrio sulla testa fino a 237 pinte di birra. E che con 300 mila sottobicchieri si possono creare le pareti di una casa di 5 stanze. Ma quella della birra è una storia infinita, dove i record sono solo uno degli aspetti. Per esempio lo sapevate che…

1. Nell’800 Londra fu colpita da uno Tsunami di birra
L’evento è conosciuto come London Beer Flood. Il 16 ottobre del 1814 si ruppe un cisterna della fabbrica Meux che conteneva 1 milione e 470 mila litri di birra. Il liquido invase le strade distruggendo alcune case del sobborgo povero di St Giles. Persero la vita 9 persone. La fabbrica invece resistette altri 100 anni (fu chiusa nel 1922).

2. La paura del boccale vuoto ha un nome
Si chiama cenosillicafobia o cenosillicaphobia nei paesi anglosassoni dove il termine è molto più usato (da kylix, che in greco significa coppa).

3. In Germania esistono condutture ad hoc dove far passare la birra
Succede a Gelsenkirchen, dove i bar nei dintorni dello stadio sono collegati a una grande cisterna da 5 km di tubi attraverso i quali passa la birra. Un modello di “birradotto” a cui guardano con interesse anche altre città…

4. Il presidente Barack Obama ha la sua birra personale
È la White House Honey Ale, che ha fatto il suo debutto a una cena presidenziale nel 2011. La producono gli stessi chef della Casa Bianca, ma Obama – per non gravare sul bilancio federale – paga personalmente per l’acquisto degli ingredienti e della attrezzatura necessaria per far fermentare gli ingredienti. La ricetta – rimasta segreta per qualche tempo – prevede anche l’aggiunta di miele prodotto negli alveari del giardino della Casa Bianca.

5. La birra è stata inventata nell’antica Mesopotamia, dove oggi è vietata
Esami scientifici su antiche brocche in ceramica, hanno fatto sì che si potesse datare la prima produzione di una bevanda nata dalla fermentazione dei cereali a 7.000 anni fa nei territori oggi occupati dalll’Iran, il paese dove il consumo di birra è vietato e punito addirittura con le frustate e il carcere. Ma non tutto il mondo è paese. In altre nazioni, al contrario la birra ha persino una festa nazionale: da Monaco di Baviera in Germania (sede dell’Oktoberfest) a Qingdao in Cina (dove si tiene il Festival internazionale della birra).

6. La prima pubblicità di birra risale al 4000 A.C.
Un’iscrizione che si trova sulle tavolette di Ebla, scoperte nel 1974 dall’archeologo italiano Paolo Matthiae, parla proprio della produzione di una birra che portava lo stesso nome della città. In molti vi hanno visto una forma di pubblicità ante-litteram.

7. Esistono più 400 tipi di birra
Tanti sono quelli che hanno partecipato all’ultima edizione del Mondial de la biere di Strasburgo. Ma c’è chi dice che solo le birre del Belgio siano 400. La più costosa? La Vielle Bon Secours in vendita esclusivamente al Bierdrome di Londra. Prezzo: 780 dollari per una bottiglia… da 12 litri.

8. Nel medioevo era tra le bevande più bevute
Nel medioevo la birra faceva parte della dieta di alcuni paesi per il suo ricco contenuto calorico e valori nutritivi. Accadeva soprattutto nel nord Europa. E in alcuni luoghi veniva servita ai pasti, preferita all’acqua di cui era più difficile garantire la purezza.

9. Fa bene (se presa in moderate quantità)
Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, bere moderatamente birra rinforza le ossa. Il merito sarebbe del silicio, minerale che svolge un ruolo essenziale per la formazione delle ossa e del tessuto connettivo.

10. La nazione che beve più birra? Sorprendentemente è la… Cina
Nel 2011 il suo mercato interno ha richiesto la produzione di 490 milioni di ettolitri di birra (per un valore di 55 miliardi di euro). E i maggiori marchi di birra già da tempo creano birre speciali solo per i cinesi. Il record di consumo pro capite di birra appartiene però alla Repubblica Ceca con 159 litri a persona nel 2010 (contro i 28 litri pro capite dell’Italia e i 36 della Cina).